Romano Franchi scrive a RFI sulla condizione delle stazioni della linea Porrettana

VN24_Vergato_Irene Priolo e Massimo Gnudi-FS-2015/10/30, Vergato – Con una lettera ufficiale inviata alla direzione di Rete Ferroviaria Italiana, gestore dell’infrastruttura ferroviaria, l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese lamenta che nelle stazioni presenti sul proprio territorio “l’accesso ai treni e parcheggi da parte dei cittadini con handicap o comunque con ridotte capacità motorie” è di fatto impossibile.
Il problema è sorto a seguito della eliminazione degli attraversamenti a raso avvenuta negli ultimi anni, a causa della mancata realizzazione di ascensori, montascale o rampe, benché previsti nei progetti.
VN24_Vergato_Irene Priolo e Massimo Gnudi-FS-“L’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese ritiene che ciò limiti in modo inaccettabile i diritti dei cittadini e che sia in contrasto con la legislazione vigente” e richiede pertanto ad RFI “di definire e comunicare rapidamente un piano di interventi che consenta, in tempi certi e brevi, di porvi rimedio”.
Segue un elenco di sette stazioni lungo la linea Porrettana e lungo la Bologna-Prato.
La lettera ricorda anche nel caso della stazione di Vergato “il mancato adeguamento dell’altezza della banchina che impedisce l’accesso al livello dei treni”.
La lettera;

Prot. nr. 13605 del 21 ottobre 2015
Egr. Direzione Direttrice Asse Verticale di RFI
E p.c. Assessore ai trasporti Regione Emilia-Romagna Raffaele Donini

Oggetto: ripristino accessibilità disabili nelle stazioni delle linee Porrettana e Bologna-
Prato

Nel corso degli ultimi anni i lavori di adeguamento e potenziamento che hanno interessato le stazioni ferroviarie situate nei nostri Comuni lungo le linee Porrettana e Bologna-Prato hanno implicato – in ossequio alle normative vigenti – l’eliminazione degli attraversamenti a raso prima esistenti e la loro sostituzione con sottopassi pedonali per il raggiungimento del secondo binario e/o, in alcuni casi, dei parcheggi di pertinenza.

Purtroppo, l’accessibilità di detti sottopasso ad utenti con disabilità non è possibile in
nessuna delle stazioni situate sul nostro territorio. Gli ascensori, pure previsti in diversi
progetti, non sono stati realizzati, né sono disponibili mezzi alternativi di accesso quali
rampe o montascale.
Ciò pregiudica o addirittura impedisce l’accesso ai treni e parcheggi da parte dei cittadini
con handicap o comunque con ridotte capacità motorie.
L’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese ritiene che ciò limiti in modo inaccettabile
i diritti dei cittadini e che sia in contrasto con la legislazione vigente e richiede, pertanto, a
codesta direzione di definire e comunicare rapidamente un piano di interventi che
consenta, in tempi certi e brevi, di porvi rimedio.
Le stazioni nelle quali è necessario intervenire sono:

Marzabotto, Pioppe di Salvaro, Vergato, Riola sulla linea Porrettana;

Monzuno-Vado, Grizzana Morandi, San Benedetto VdS/Castiglione sulla linea Bologna-
Prato. Nella stazione di Vergato si segnala altresì il mancato adeguamento dell’altezza della
banchina che impedisce l’accesso al livello dei treni.

Cordiali saluti. IL PRESIDENTE Ing. Romano Franchi

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