La festa di S. Mamante nel bosco di Calvenzano…dobbiamo riscoprire lo stare insieme!

.

.

2016/08/17, Madonna del Bosco, Calvenzano – La festa di S. Mamante a Madonna del Bosco ci riporta ad antiche tradizioni che emergono grazie ai momenti di incontro organizzati dal parroco, Padre Antonio Feltracco assieme ai parrocchiani e ai volontari che ogni anno organizzano e conducono la festa. Dopo la parte religiosa con la processione e le benedizioni di rito la giornata è continuata nel bosco sovrastante con il momento conviviale allestito sotto la grande quercia almeno bicentenaria. Quante persone avrà visto questa quercia? E quante storie avrà raccolto? Non lo sappiamo, ma le storie le abbiamo sentite, storie di mercati attorno alla piccola chiesa, il banchetto di Andrìg, con le piccole cose, erano in tanti da occupare tutto il terreno circostante, i pellegrinaggi da Rodiano, Tolè e naturalmente Vergato, a piedi o con birocci e carretti tirati da cavalli. Cos’era che attirava tanta gente? L’unto di San Mamante, l’unguento ritenuto portentoso se non miracoloso che assieme alla pezza o alla striscia da avvolgere la parte malata veniva consegnata nella piccola chiesa. Ma la memoria che ci arriva oggi giunge attraverso i nipoti, vergognosi delle tradizioni popolari o subissati dai tempi moderni quasi nascondono quei fatti…poi una parola, un …anche mia nonna diceva... ricostruisce una vicenda della tradizione popolare ma anche della nostra storia, quando non c’erano antibiotici o antiinfiammatori, ma se questi prodotti fossero stati nell’unto di San Mamante non ci è dato sapere. La ricetta si è persa nel tempo conservata, forse da qualche parroco o qualche perpetua addetta alla preparazione.

.

.

.

.

.

.

Cosa racconterà la quercia di questo 2016? La porchetta e i salami e ancora i formaggi donati, la musica di Franco Prandi e i suoi amici, Marino con i Bisanòt, il compleanno delle sorelle Sibani ma soprattutto ricorderà quanto detto da padre Antonio sotto ai suoi rami;

…c’è un mondo che ci vuole soli, solitari, invece dobbiamo riscoprire lo stare insieme nella diversità perchè il bosco è bello perchè ha tante piante diverse…

Nel primo video, la processione. Il video è stato montato e pubblicato da DodiciPorte, mons. Andrea Cagnato, il canale della Diocesi di Bologna, su immagini di Luciano Piacenti.

Nel secondo video, la festa sotto alla grande quercia.

Nelle foto lo spirito della festa, il messaggio di padre Antonio è stato colto? Sembra di sì!

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

 

 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella privacy policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera,
acconsenti all'uso dei cookie.
Maggiori informazioni

Dati personali raccolti per le seguenti finalità ed utilizzando i seguenti servizi

  • Statistica - Wordpress Stat
    Dati Personali: Cookie e Dati di utilizzo
La privacy policy completa può essere consultata alla pagina dedicata.

Chiudi