Pincio di Vergato – Prima la sicurezza poi il restauro

2019/10/23, Vergato – Qualcuno ha notato che le colonne con alla sommità il lampione sono “scomparse” da pochi giorni? Un nostro lettore si. 

Abbiamo chiesto spiegazioni ai nostri amministratori, ecco la risposta;

Non sarà passato inosservato come nei giorni scorsi il personale tecnico comunale abbia proceduto allo smontaggio delle colonne di pubblica illuminazione costituite da elementi lapidei inseriti nell’antico “Belvedere”  con scalinata, da sempre denominato “Pincio”.

Le predette opere rappresentavano infatti un probabile pericolo per la pubblica incolumità, in quanto interessate da anni da un progressivo degrado derivante dalle sollecitazioni dovute al traffico della Strada Statale, ma anche dall’aggressione di agenti chimici provenienti dalle emissioni del traffico sull’arteria stessa, in buona parte caratterizzato da mezzi pesanti.

Non va inoltre trascurato che lo stato di degrado oggi rilevato è causato dall’assenza di idonei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, che spesso si riversano copiose e concentrate in eventi temporaleschi.

Da ultimo, le condizioni in cui versano oggi le opere, non possono prescindere dalle caratteristiche del materiale utilizzato per la sua realizzazione, una pietra locale poco compatta e pertanto facilmente aggredibile dai predetti agenti.

In questo quadro, attraverso una prima valutazione dei necessari interventi da attuare per garantire il restauro e la conservazione delle opere, l’Ufficio Tecnico Comunale ha stimato che il costo degli interventi di carattere strutturale ed architettonico, oltre che impiantistico, possa aggirarsi in circa 300.000 euro, spesa che deve inevitabilmente comprendere oneri fiscali oltre che i necessari adempimenti progettuali, e che l’Amministrazione Comunale, essendo priva di risorse finanziarie della predetta portata, oltre che di un minimo livello di progettazione, non è ad oggi in grado di affrontare.

Nella consapevolezza che nel suo insieme il monumento vada recuperato, il Sindaco Argentieri ha pertanto avviato una serie di contatti, innanzitutto con ANAS spa quale proprietaria della adiacente Strada Statale, al fine di valutare congiuntamente l’ipotesi di attivare un rapporto convenzionale che individui l’Azienda stessa come coofinanziatrice dell’intervento di recupero dell’intero complesso denominato “Pincio”, motivandone appunto le criticità dalle interazioni dell’adiacente arteria stradale.

Considerando infine che la competente Unità Operativa comunale non dispone ad oggi di un rilievo architettonico che costituisca la base per qualsiasi intervento di restauro da attuarsi, l’Amministrazione Comunale sta valutando l’ipotesi di aprire un rapporto di collaborazione con le istituzioni formative presenti sul territorio regionale, affinché, nell’ambito delle loro attività, possano inserire le predette opere nei programmi di studio, tanto da restituire al Capoluogo di Vergato, oltre che la fotografia dello stato attuale, anche una concreta ipotesi di intervento.

Ecco le colonne prima della rimozione con l’evidente inclinazione

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