Carnevale storico di Vergato – Arrivano i finanziamenti?

2015/10/09, Vergato – Anche le comunicazioni anonime possono servire per far crescere il paese, ci comunica (Mario Rossi) il bando del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, ma riusciranno Unione dei Comuni, Pro Loco di Vergato e Comune di Vergato a ottenere i finanziamenti a sostegno dell’Antico Carnevale di Vergato?

PUBBLICATO IL BANDO PER I CARNEVALI STORICI

Condizioni e modalità per la concessione dei contribuiti per la promozione dei Carnevali storici nei territori , individuando  le procedure di raccolta, valutazione, selezione, e finanziamento delle iniziative carnevalesche, al fine di  riconoscerne il valore storico e culturale nell’ambito della Tradizione Italiana, e in grado di implementare le condizioni di attrattività e competitività turistica territoriale.
Scadenza: ore 12.00 del 7 Dicembre 2015
Roma, 8 ottobre 2015

+++ AVVISO: si evidenzia che la data di scadenza per la presentazione delle domande è il 7 dicembre 2015 (ore 12.00) e non il 10 gennaio 2016 (ore 12.00) come indicato, per mero errore materiale, nel bando originariamente pubblicato.

Documentazione:

BandoBando
(documento in formato pdf, peso 123 Kb, data ultimo aggiornamento: 08 ottobre 2015)

Allegato A: Schema di domanda di ammissione ai finanziamentiAllegato A: Schema di domanda di ammissione ai finanziamenti
(documento in formato rtf, peso 119 Kb, data ultimo aggiornamento: 08 ottobre 2015)

Allegato B: Documentazione da allegare alla domandaAllegato B: Documentazione da allegare alla domanda
(documento in formato rtf, peso 93 Kb, data ultimo aggiornamento: 08 ottobre 2015)

vn24_Marchi Sisto_Carnevale-1

Vn24_Carla D_Carnevale

vn24_Marchi Sisto_Carnevale-2 vn24_Marchi Sisto_Carnevale-3

Carnevale ed.1924 Società San Luigi davanti alla chiesa distrutta

Carnevale ed.1924 Società San Luigi davanti alla chiesa distrutta

Carnevale ed.1924 Società San Luigi davanti alla chiesa distrutta

Carnevale ed.1924 Società San Luigi davanti alla chiesa distrutta

Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Il decreto del Direttore Generale della Direzione Generale Turismo del 30 luglio 2015 , registrato in Corte dei Conti n.1-3546 del 21 agosto 2015 definisce le condizioni e modalità per la concessione dei contribuiti per la promozione dei Carnevali storici nei territori , individuando le procedure di raccolta, valutazione, selezione, e finanziamento delle iniziative carnevalesche, al fine di riconoscerne il valore storico e culturale nella Tradizione Italiana, in grado di implementare le condizioni di attrattività e competitività turistica territoriale; con il seguente bando si forniscono le modalità applicative del predetto decreto.

Art. 1 (Finalità ed oggetto degli interventi)

1. Le risorse finanziarie stanziate nell’ambito del Bilancio della Direzione Generale Turismo per l’anno 2015 sul capitolo 6823, p.g. 1 di euro 1.000.000,00 sono destinate al sostegno a manifestazioni carnevalesche, organizzate e gestite dagli Enti così come individuati al comma 3 del presente articolo. Tali manifestazioni devono possedere caratteristiche in grado di implementare le condizioni di attrattività e competitività turistica territoriale.

2. Le attività ammesse al contributo sono da riferirsi ad organizzazioni delle manifestazioni carnevalesche che abbiano almeno 20 edizioni documentabili ed una verificata attinenza alla storia e alle tradizioni popolari a decorrere dal 1990.

3. Ai fini di quanto previsto ai commi precedenti, le istanze di richiesta di contributo potranno essere presentate da Comuni, Enti pubblici e Fondazioni, Associazioni, Istituti o altri organismi senza fini di lucro, con personalità giuridica e costituiti ed operanti da almeno 5 anni alla data del presente decreto, aventi come fine statutario l’organizzazione e la promozione delle manifestazioni carnevalesche realizzate almeno da 20 anni. Per i richiedenti diversi dalle pubbliche amministrazioni, il legale rappresentante, gli amministratori e il responsabile tecnico della gestione dell’intervento proposto, devono essere in possesso dei seguenti requisiti: a) non avere riportato condanna, ancorché non definitiva, o l’applicazione di pena concordata per delitti non colposi, salva la riabilitazione; b) non essere stati dichiarati falliti o insolventi, salva la riabilitazione; c) essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento delle imposte e delle tasse, nonché delle assicurazioni sociali.

4. I requisiti soggettivi di cui al comma 3 sono comprovati, a norma degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, mediante distinte Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo dichiarazioni sostitutive di certificazioni e di atto di notorietà del legale rappresentante da cui risultino anche i requisiti degli amministratori e la composizione degli organi della persona giuridica o dell’ente e del responsabile tecnico della gestione dell’intervento.

5. Le dichiarazioni di cui al precedente comma dovranno recare apposita firma digitale o altro tipo di firma elettronica qualificata secondo quanto stabilito dal D. Lgs. 7 marzo 2005 n.82 “Codice dell’amministrazione digitale”. Art. 2 (Modalità e termine di presentazione delle domande per il contributo) 1. Gli Enti così come definiti all’art. 1 comma 3 che intendono richiedere il sostegno dello Stato a valere sulle risorse finanziarie di cui al comma 1 del precedente art.1 del suddetto decreto, devono inviare la relativa domanda alla Direzione Generale Turismo del Ministero dei beni e delle attività e del turismo, entro e non oltre 60 giorni dalla pubblicazione del presente bando 2. Le domande si considerano comunque prodotte in tempo utile fatte pervenire alla Direzione Generale Turismo entro il termine indicato al comma precedente ovvero se ricevute entro gli stessi termini a mezzo di Posta Elettronica Certificata (PEC). 3. Le modalità di presentazione delle domande e la documentazione che dovrà accompagnare le domande stesse sono definite con specifica modulistica allegata al presente bando 4. Ogni domanda dovrà essere corredata da apposita scheda contenente la accurata descrizione del progetto, contenente gli elementi riferiti ai criteri di valutazione indicati al successivo art.5, gli obiettivi che si intendono perseguire, il piano finanziario con esplicita indicazione dei costi che saranno sostenuti dall’organizzante, le modalità di realizzazione del progetto, nonché tutti gli elementi che saranno richiesti nelle schede di candidatura definite come previsto al precedente comma 3. 5. Le domande di cui al precedente comma dovranno recare firma digitale o altro tipo di firma elettronica qualificata secondo quanto stabilito dal d.lgs. 7.marzo 2005 n.82 “Codice dell’Amministrazione Digitale” del legale rappresentante del Soggetto richiedente.

6. Le domande pervenute saranno esaminate dalla direzione Generale del Turismo che procede a dichiararne l’inammissibilità ove non sussistano i requisiti indicati, assicurando la pubblicazione Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo sul sito web del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo www. beniculturali.it degli elenchi delle manifestazione ammesse e di quelle inammissibili. 7. La Direzione Generale Turismo inoltra alla Commissione di Valutazione la copia della documentazione acquisita riferita alle manifestazioni carnevalesche ammissibili. Art. 5 (valutazione delle proposte progettuali) 1. Le istanze ammesse sono esaminate da una apposita Commissione di Valutazione, nominata con Decreto del Direttore Generale del Turismo, composta da 5 membri scelti anche tra esperti del mondo del turismo, della cultura, dell’arte e dello spettacolo, di cui uno con funzioni di Presidente. Il comitato opera senza oneri a carico dell’Amministrazione. 2. La Commissione: ▪ acquisisce la documentazione fornita dalla Direzione Generale Turismo; ▪ attribuisce a maggioranza, e, in caso di parità, con prevalenza del voto del Presidente, un punteggio numerico in centesimi secondo i criteri di valutazione di seguito indicati; ▪ provvede alla valutazione delle domande ammesse sulla base dei criteri e dei parametri sotto indicati, formulando la relativa graduatoria di merito: a) Storicità della manifestazione realizzate sin dal 1990 fino a punti 15 b) Qualità artistica e creativa del progetto fino a punti 10 c) Ricadute socio-economiche sul territorio fino a punti 15 d) Ricadute sui flussi turistici fino a punti 30 e) Connessioni con il patrimonio culturale e i territori fino a punti 10 f) Capacità di integrazione anche finanziaria con gli altri sistemi territoriali fino a punti 15 g) Partecipazione ad Azioni speciali internazionali (Europa Creativa, Europa per il Cittadino, Marchio Europeo, Unesco) fino a punti 5 redige una graduatoria delle iniziative, sulla base dei punteggi riportati da ammettere al contributo, fermo restando che saranno ammesse sole le manifestazioni che raggiungono i 60/100 di punteggio. Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Stabilisce l’importo contributivo sulla base di quanto disposto nel successivo art.6. Trasmette alla Direzione Generale Turismo gli atti affinché quest’ultima provveda alla comunicazione della graduatoria ai proponenti le manifestazioni; 3. Il Comitato stabilisce il numero massimo di manifestazioni ammesse al contributo, sulla base delle istanze pervenute e del punteggio minimo di 60/100. La presentazione del progetto e la conseguente valutazione non costituisce un’aspettativa giuridicamente rilevante in relazione al riconoscimento di alcuna utilità giuridica e/o economica a favore degli organismi proponenti e dei progetti presentati. 1. La Direzione Generale Turismo cura la pubblicazione della graduatoria delle manifestazioni valutate con relativo punteggio e l’elenco delle manifestazioni carnevalesche non ammesse e ammesse al contributo con il relativo importo sul sito web del Ministero dei beni e delle attività culturali e del Turismo www. beniculturali.it, entro 30 giorni dalla data di trasmissione degli atti della Commissione di Valutazione. Art. 6 (Determinazione del Contributo) 1. L’entità del contributo da assegnare al singolo progetto è calcolata ripartendo lo stanziamento di cui all’art. 1 del bando in oggetto in proporzione ai punti conseguiti rispetto al totale dei punti assegnati all’insieme di tutti i progetti ammessi; 2. In ogni caso l’entità del contributo non potrà eccedere il 50% della quota partecipativa finanziaria dell’Ente organizzatore o promotore e non può comunque eccedere il deficit risultante dal bilancio di progetto. Art. 7 Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo (Realizzazione dei progetti ed erogazione del contributo) 1. Le modalità di realizzazione di ciascun progetto e di erogazione del contributo assegnato, saranno disciplinate da un’apposita convenzione tra il soggetto ammesso al contributo e la Direzione Generale Turismo. In particolare detta convenzione dovrà prevedere che la erogazione del contributo assegnato avvenga come di seguito specificato: a) 20% a seguito della comunicazione dell’avvenuto inizio dei lavori; b) due ulteriori tranches, ciascuna in misura pari al 30% del contributo assegnato, previa presentazione della rendicontazione relativa allo stato di avanzamento del progetto che attesti spese per almeno il 90% dell’intero importo già erogato; c) 20% a saldo, previa presentazione sulla rendicontazione finale delle spese effettuate e della documentazione relativa alla positiva ultimazione del progetto. Art. 8 (Iniziative di valorizzazione dei progetti ammessi al contributo) 1. I progetti ammessi al contributo verranno presentati sul sito web dell’Amministrazione quali progetti esemplari. 2. Gli Enti che abbiano ottenuto il finanziamento sono tenute, nel triennio successivo alla conclusione del progetto, a inserire la seguente dizione in tutte le opere/pubblicazioni relative alle iniziative finanziate dalle medesime realizzate “la presente opera è stata realizzata anche mediante il finanziamento del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo”. Art. 9 1. I progetti ammessi al contributo saranno oggetto di iniziative di valorizzazione e saranno comunque inseriti in un’apposita sezione sul sito web dell’Amministrazione quali progetti esemplari. Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo 2. Ai sensi dell’art.5 della legge 7 agosto1990,n.241,si comunica che il responsabile del procedimento è ……. Per informazioni rivolgersi ai numeri: 06… mail Roma,

 

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella privacy policy.<br>Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera,<br>acconsenti all'uso dei cookie.<br> Maggiori informazioni

Dati personali raccolti per le seguenti finalità ed utilizzando i seguenti servizi

  • Statistica - Wordpress Stat
    Dati Personali: Cookie e Dati di utilizzo
La privacy policy completa può essere consultata alla pagina dedicata.

Chiudi