Monzuno acquista la caserma dei Carabinieri di Vado

2026/08/07, Monzuno – Vado – il Comune di Monzuno ha acquistato la caserma dei Carabinieri di Vado, sventando la chiusura di un importante presidio di sicurezza del territorio.

Monzuno acquista la caserma dei Carabinieri di Vado Sventata la chiusura del presidio di sicurezza

Monzuno, 6 agosto 2026 – Il Comune di Monzuno annuncia uno storico risultato per la sicurezza e la tutela del territorio: la caserma dei Carabinieri di Vado diventerà ufficialmente di proprietà comunale.

A inizio settembre verrà siglato il rogito notarile che sancirà l’acquisto dell’immobile, un’operazione complessa e fortemente voluta dall’attuale Amministrazione comunale che permette di scongiurare definitivamente il rischio di sfratto e il conseguente trasferimento del presidio dell’Arma fuori dal territorio cittadino.

L’immobile, finora di proprietà privata, era infatti gravato da una procedura di sfratto che avrebbe costretto i Carabinieri a riposizionarsi nei comuni limitrofi. Un’ipotesi che l’Amministrazione ha combattuto con decisione nell’ultimo quadriennio, consapevole dell’importanza strategica della frazione di Vado, centro nevralgico che conta oltre 3.500 abitanti e punto di raccordo fondamentale tra la Valle del Setta e i comuni vicini.

Il completamento dell’acquisto è stato reso possibile grazie a un’attenta gestione del bilancio comunale. L’Amministrazione, grazie al lavoro dell’Ufficio Ragioneria in collaborazione con l’Ufficio Tecnico, è riuscita, negli ultimi quattro anni, ad accantonare le risorse necessarie per coprire l’intera cifra di acquisto pari a € 230.000 più le spese notarili. La transazione avverrà senza il ricorso a mutui o contratti di leasing, garantendo stabilità alle casse comunali.

“In questi ultimi quattro anni ci siamo adoperati in ogni modo per mantenere la caserma a Vado – spiega il Sindaco di Monzuno Bruno Pasquini -. Per la nostra comunità, in particolare per questa frazione che da sola conta più di 3.500 residenti, perdere un presidio così importante sarebbe stato un danno enorme. Quando il Comando dell’Arma ci ha illustrato la situazione, il quadro era chiaro: senza un immobile a disposizione, i militari avrebbero dovuto trasferirsi nelle caserme dei paesi vicini. Vado ha invece una posizione geografica strategica, centrale e fondamentale per garantire interventi rapidi su tutto il territorio e nei collegamenti con i comuni limitrofi. Ai primi di settembre saremo dal notaio per la firma finale: è un grandissimo successo per Monzuno e per tutti i suoi cittadini”.

Fonte; Martina Mari – Ufficio Stampa Unione Comuni Appennino Bolognese

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