La Libreria Sfusa arriva a Monzuno – Leggere, conoscere, proteggere
2026/07/13, Monzuno – La Libreria Sfusa arriva a Monzuno – Leggere, conoscere, proteggere
La Libreria Sfusa arriva a Monzuno, con l’inaugurazione delle due vetrine allestite presso la Farmacia Toschi del capoluogo e la Casa della Comunità di Vado. Due luoghi quotidiani, vicini alla vita delle persone, che diventano anche punto di accesso ai libri, alla cultura e a occasioni di incontro.

“Leggere, conoscere, proteggere” è il filo conduttore del progetto, promosso dai CRU – Consigli Regionali Unipol, per portare libri, cultura e momenti di approfondimento nelle comunità delle aree interne. A Monzuno l’iniziativa prende forma grazie alla collaborazione tra CRU Unipol Emilia-Romagna, Comune di Monzuno, Gruppo di Studi Savena Setta Sambro APS, Farmacia Toschi di Monzuno, Casa della Comunità di Vado e Librerie Coop.
L’obiettivo è creare un presidio culturale stabile in un comune privo di librerie, trasformando spazi già riconosciuti e frequentati dai cittadini in luoghi di relazione, conoscenza e protezione sociale. Perché leggere, informarsi e confrontarsi significa anche avere più strumenti per orientarsi nelle scelte della vita, prendersi cura di sé e degli altri, rafforzare i legami della comunità.
Sperimentata inizialmente in Molise e presentata al Salone Internazionale del Libro di Torino, la Libreria Sfusa è un’iniziativa itinerante e nazionale che si è poi estesa ad altre regioni, tra cui Abruzzo e Marche. Il modello rientra nel programma CreAree dei Consigli Regionali Unipol e si fonda sulla figura del “libraio di comunità”, che accompagna il progetto nei luoghi di aggregazione locali.
A Monzuno il Gruppo di Studi Savena Setta Sambro APS svolge il ruolo di “libraio di comunità”, raccogliendo le richieste e accompagnando il progetto sul territorio. La fornitura dei libri è curata da Librerie Coop, partner dell’iniziativa.
Per informazioni e ordini è possibile rivolgersi al Gruppo di Studi Savena Setta Sambro APS: telefono 338 5055363, posta elettronica redazione@savenasettasambro.com.

La Libreria Sfusa non si limita a mettere a disposizione un catalogo. È pensata come uno spazio di comunità, dove il libro diventa occasione di incontro, dialogo e crescita collettiva. Accanto alla proposta libraria saranno organizzati prossimamente momenti di confronto e approfondimento promossi insieme da tutti i soggetti coinvolti nel progetto, dedicati a salute e prevenzione, assistenza e cura, educazione finanziaria, previdenza e protezione sociale, benessere delle comunità.
“Per il Comune di Monzuno l’arrivo della Libreria Sfusa rappresenta un’opportunità importante per rafforzare i servizi culturali e sociali del territorio, valorizzando la collaborazione tra istituzioni, realtà associative, presìdi sanitari e soggetti privati – spiega il Sindaco Bruno Pasquini -. In un’area interna come la nostra, costruire luoghi di incontro e accesso alla conoscenza significa investire sulla qualità della vita delle persone e sulla coesione della comunità”.
“La Libreria Sfusa a Monzuno si inserisce in una riflessione più ampia sul futuro delle aree interne e dell’Appennino – sottolinea Filippo Pieri, presidente CRU Unipol Emilia-Romagna -. Lo spopolamento non si contrasta solo con i servizi essenziali, ma anche rafforzando le occasioni di relazione, conoscenza e informazione sui temi che incidono sulla vita delle persone. Portare libri e momenti di approfondimento nei luoghi quotidiani della comunità significa costruire presìdi di prossimità e contribuire a quella protezione sociale diffusa di cui i territori hanno bisogno per restare vivi”.
“Il Gruppo di Studi Savena Setta Sambro APS ha aderito con convinzione al progetto Libreria Sfusa, assumendo il ruolo di libraio di comunità – dichiara Ermanno Pavesi -. Per noi significa mettere a disposizione del territorio una rete di relazioni, conoscenze e attenzione alla storia e alla vita delle nostre comunità. Raccogliere le richieste dei lettori e accompagnare la circolazione dei libri è un modo concreto per favorire partecipazione, incontro e crescita condivisa”.
“Per Librerie.coop, partecipare a questo progetto nell’anno del ventennale ha un significato ancora più profondo e vi abbiamo aderito con particolare entusiasmo, felici di contribuire al suo successo – dice la direzione -. Crediamo da sempre che la lettura rappresenti non solo un’occasione di conoscenza, ma anche uno strumento capace di rafforzare il senso di comunità e contribuire alla crescita etica e civile delle persone”.
“Come farmacista, ogni giorno mi occupo della salute delle persone. Ma la salute non è fatta soltanto di cure e di farmaci: è fatta anche di relazioni, conoscenza, curiosità e benessere interiore – sottolinea la farmacista Toschi -. Per questo abbiamo aderito con entusiasmo al progetto Libreria Sfusa. In un paese come Monzuno, dove i servizi sono pochi e raggiungerne altri richiede tempo e spostamenti, offrire la possibilità di acquistare o ordinare un libro significa dare un’opportunità in più alla comunità. Mi ha colpito molto lo slogan del progetto: “La cultura protegge. I libri costruiscono comunità”. Credo che sia vero. Proteggere significa prevenire, prendersi cura, aiutare le persone a stare meglio. È quello che cerchiamo di fare ogni giorno in farmacia. E la lettura, in un modo diverso ma altrettanto importante, ci aiuta a comprendere meglio noi stessi e gli altri, ad aprire la mente, a non sentirci soli. Una farmacia è già un luogo in cui le persone entrano ogni giorno, chiedono consiglio, si incontrano e si fermano a parlare: da oggi speriamo possa diventare anche un piccolo punto di accesso alla cultura. La Libreria Sfusa potrà essere il seme di tante altre esperienze, e ogni libro che passerà di mano sarà un piccolo investimento per il futuro della nostra comunità”.
“La Casa della Comunità è per sua natura un luogo di prossimità, ascolto e relazione. Accogliere la Libreria Sfusa significa ampliare questa funzione, riconoscendo che la salute delle persone passa anche dalla conoscenza, dalla prevenzione, dalla partecipazione e dalla possibilità di sentirsi parte di una comunità. I momenti di approfondimento che saranno promossi insieme agli altri partner potranno contribuire a rafforzare il dialogo con i cittadini sui temi della salute, della cura e del benessere” dichiara Giuseppina Bisonti, Responsabile Organizzativa e Coordinatrice Infermieristica delle Case della Comunità per l’Azienda USL di Bologna.
“Libreria Sfusa nasce con un obiettivo semplice e concreto: portare libri, conoscenza e occasioni di approfondimento nei luoghi quotidiani delle comunità – sottolinea Elena Torri, referente del progetto CreAree -. Parlare di salute, prevenzione, previdenza, ma anche di educazione finanziaria significa aiutare le persone a orientarsi meglio nelle scelte della vita. È in questo senso che cultura, informazione e relazione diventano strumenti di protezione sociale”.
Fonte; Martina Mari – Ufficio Stampa Unione Comuni Appennino Bolognese