5 maggio 2020 Coronavirus in Appennino: I casi positivi salgono a 92 (+1)

2020/05/05, Vergato – PAGINA IN AGGIORNAMENTO CONTINUO con i dati che arrivano dalle ore 17,30 alle 21,00.

Ricaricare la pagina per vedere gli aggiornamenti.

Aggiornamento situazione dell’epidemia in Appennino con i dati Ausl, Regione Emilia Romagna e Protezione Civile e le videoconferenze o i messaggi video del giorno.

Nuovo modulo per le autocertificazioni; scarica il modulo in pdf; nuovo_modello_autodichiarazione_editabile_maggio_2020

Coronavirus, l’aggiornamento: 26.275 i positivi in Emilia-Romagna dall’inizio della crisi, 100 in più rispetto a ieri. 364 i nuovi guariti, che salgono a 13.889. Continua il calo dei casi attivi: -303 (8.681 in totale). 5.208 guariti in più rispetto ai malati effettivi.

5.739 i tamponi effettuati, che salgono a 206.166. I casi lievi in isolamento a domicilio sono 5.877 (-199). In diminuzione i ricoverati nei reparti Covid (-51) e nelle terapie intensive (-8). I nuovi decessi sono 39

 
05/05/2020 17:49

Bologna – In Emilia-Romagna, dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus si sono registrati 26.275 casi di positività, 100 in più rispetto a ieri: aumento fra i più bassi mai registrati finora. I test effettuati hanno raggiunto quota 206.166 (+5.739).

Le nuove guarigioni oggi sono 364 (13.889 in totale), mentre continuano a calare i casi attivie cioè il numero di malati effettivi a oggi-303, passando dai 8.984 registrati ieri agli 8.681 odierni. Per un differenziale fra guariti complessivi e malati effettivi di 5.208, fra i più alti nel Paese.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 5.877, -199 rispetto a ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 191 (-8) . Diminuiscono quelli ricoverati negli altri reparti Covid (-51).

Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 13.889 (+364): 3.184 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 10.705 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Purtroppo, si registrano 39 nuovi decessi: 17 uomini e 22 donne. Complessivamente, in Emilia-Romagna sono arrivati a 3.705.

nuovi decessi riguardano 3 residenti nella provincia di Piacenza, 2 in quella di Parma, 10 in quella di Reggio Emilia, 4 in quella di Modena, 6 in quella di Bologna (nessuno nell’imolese), 3 a Ferrara, 2 in quella di Forlì-Cesena (entrambi nel forlivese), 9 nel riminese. Nessun nuovo decesso a Ravenna e da fuori regione.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.286 a Piacenza (35 in più rispetto a ieri), 3.230 a Parma (3 in più), 4.788 a Reggio Emilia (10 in più), 3.758 a Modena (11 in più), 4.232 a Bologna (28 in più), 387 le positività registrate a Imola (1 in più), 940 a Ferrara (2 in più). In Romagna sono complessivamente 4.654 (10 in più), di cui 986 a Ravenna e910 a Forlì (in entrambi i casi nessuna variazione rispetto a ieri), 715 a Cesena (3 in più), 2.043 a Rimini (7 in più).

La rete ospedaliera: 4.054 i posti letto aggiuntivi destinati ai pazienti Covid-19 

Da Piacenza a Rimini, il piano di rafforzamento messo a punto dalla Regione ha portato complessivamente a oggi 4.054 posti letto attivati per i pazienti Covid-19: 3.648 ordinari (26 meno di ieri) e 406 di terapia intensiva (invariati). Nel dettaglio: 453 posti letto a Piacenza (di cui 28 di terapia intensiva), 904  a Parma (50 di terapia intensiva), 441 a Reggio Emilia (45 di terapia intensiva), 502 a Modena (70 di terapia intensiva), 897 tra Bologna e Imola, e dunque nell’area metropolitana (118 terapia intensiva, di cui 8 a Imola), 281 a Ferrara (23 di terapia intensiva), 576 in Romagna, di cui 72 per terapia intensiva. Nel dettaglio: 175 a Rimini (di cui 27 per la terapia intensiva), 88 a Ravenna (di cui 14 per la terapia intensiva), 97 a Lugo (di cui 10 per la terapia intensiva), 24 a Faenza, al San Pier Damiano Hospital; 89 a Forlì (di cui 10 per la terapia intensiva), 73 a Cesena (di cui 11 per la terapia intensiva) e 30 posti letto a Villa Serena.

 L’ attività dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile

Dispositivi di protezione individuale

Dal Dipartimento nazionale della protezione civile, nella giornata odierna non ci sono ancora state consegne di DPI ai magazzini dell’Agenzia.

Sui siti del Dipartimento e del ministero della Salute, è possibile comunque seguire l’aggiornamento quotidiano dei dati complessivi su Dpi e apparecchiature elettromedicali distribuiti dalla Protezione Civile a Regioni e Province autonome (sistema informatico ADA: Analisi Distribuzione Aiuti): https://bit.ly/3c58TSI

Personale sanitario da altre regioni

Dall’inizio dell’emergenza, sono pervenuti in Emilia-Romagna 5 contingenti di infermieri (totale 84) e 5 di medici (totale 58). Un ulteriore arrivo di infermieri è previsto per sabato 9 maggio.

Volontariato

Lunedì 4 maggio sono stati 886 i volontari di protezione civile dell’Emilia-Romagna impegnati nell’emergenza. Dall’inizio delle attivazioni del volontariato, si sono accumulate 40.213 giornate complessive.  Tra le attività più rilevanti, il supporto ai Comuni per l’assistenza alla popolazione (consegna spesa, pasti e farmaci a domicilio). Estesa su tutto il territorio regionale, questa attività ha coinvolto circa 550 volontari (di cui 200 scout Agesci).  Inoltre, grazie ai volontari viene assicurato il supporto alle Ausl nel trasporto degenti con ambulanze, nel trasporto campioni sanitari e tamponi, nella consegna di farmaci (Cri e Anpas: 276 volontari).

Volontari di protezione civile si sono occupati anche di funzioni di segreteria e supporto logistico presso i Coc dei vari Comuni o presso le sedi dei Coordinamenti provinciali. Nel parmense – ad Albareto e Borgotaro – prosegue la sanificazione dei mezzi di soccorso.  Alcuni volontari modenesi dell’Anpas regionale sono stati impegnati ieri nel montaggio di una tensostruttura a Vignola (Mo) per potenziare l’area dedicata alla bonifica delle ambulanze e dei mezzi di soccorso, che si effettua presso la sede della Pubblica assistenza locale. La tensostruttura è stata messa a disposizione dal magazzino Cremm (Centro Regionale Emergenza, Mezzi e Materiali) di Bologna dell’Agenzia regionale.
Sempre nel Modenese, nel capoluogo è stata rafforzata nei gironi scorsi la postazione per i test sierologici (tendone e gazebo) davanti al PalaPanini con un punto di presidio ambulatoriale di Anpas.
Un paio di volontari messi a disposizione direttamente dal Dipartimento nazionale hanno proseguito l’attività di sorveglianza dei passeggeri in transito all’aeroporto Marconi di Bologna.

Drive through e Pre-triage

Sono 15 le strutture per effettuare i tamponi di verifica a chi è in via di guarigione, approntate con il concorso dell’Agenzia e dei coordinamenti provinciali del volontariato di protezione civile. Le postazioni attive sono a Parma (due, l’ultima presso il Campus universitario), Castelnovo ne’ Monti (RE), Guastalla (RE), Modena (due,  di cui una davanti al PalaPanini per gli screening sierologici), Bologna, Imola (BO), Cesena (FC), Forlì (FC), Bagno di Romagna (FC), Rimini (RN), Ravenna (in città presso il Cmp, Centro medicina e prevenzione), Faenza (RA) e Lugo (RA). Strutture che si aggiungono a tutte le altre presenti sul territorio regionale allestite dalle Aziende sanitarie.

Sono 37 i punti di pre-triage attivi in Emilia-Romagna, 11 davanti a carceri e case circondariali, 26 per ospedali e cliniche. Nel dettaglio: tre  in provincia di Piacenza (Piacenza città, Fiorenzuola d’Arda e Castel San Giovanni); tre  in provincia di Parma (Parma città, Vaio di Fidenza e Borgotaro); tre in provincia di Reggio Emilia (Reggio Emilia città, Montecchio e Guastalla); cinque  in provincia di Modena  (Sassuolo, Vignola, Mirandola, Pavullo e Modena città); tre nella città metropolitana di Bologna (Sant’Orsola e Maggiore, e a Imola); due  in provincia di Ferrara (Argenta e Cento); uno  in provincia di Forlì-Cesena (Meldola); due  in provincia di Ravenna (Ravenna città, Faenza); tre  in provincia di Rimini (Rimini città);  uno  nella Repubblica di San Marino (nella postazione davanti all’Ospedale di Stato, al pre-triage si è aggiunta una tenda per gli screening sierologici).

Nel pomeriggio verrà installata una tenda pre-triage presso l’Ospedale privato accreditato “Sol et Salus” di Torre Pedrera, nel comune di Rimini. Sarà montata dai volontari del Coordinamento provinciale di Rimini, in collaborazione con il personale del Servizio Area Romagna dell’Agenzia regionale. Salgono in questo modo a tre i punti pre-triage davanti ad ospedali, cliniche e case di cura di Rimini (gli altri sono alla clinica “Nuova Ricerca” e alla casa di cura “Villa Maria”, ai quali si aggiunge quello presso la casa circondariale “I Casetti”).  Ci sono poi le due tende allestite davanti all’Ospedale di Stato di San Marino, di cui l’ultima specifica per lo screening sierologico alla popolazione, montata di recente.

Nei prossimi giorni verrà installata una tenda a 4 archi anche a Morciano (RN), davanti alla Casa di Cura Montanari, in vista della riattivazione dell’attività ambulatoriale. Sarà una postazione esterna di controllo degli accessi.

 Donazioni

I versamenti vanno effettuati sul seguente Iban: IT69G0200802435000104428964

Causale – Insieme si può Emilia Romagna contro il Coronavirus
/PF

Coronavirus: la situazione dei contagi in Italia

05 maggio 2020

Prosegue il calo dei pazienti in terapia intensiva.

Continua l’impegno del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.

In particolare, nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 5 maggio, il totale delle persone che hanno contratto il virus è 213.013, con un incremento rispetto a ieri di 1.075 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi è di 98.467, con una decrescita di 1.513 assistiti rispetto a ieri.

Tra gli attualmente positivi 1.427 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 52 pazienti rispetto a ieri.

16.270 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 553 pazienti rispetto a ieri.

80.770 persone, pari al 82% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Rispetto a ieri i deceduti sono 236 e portano il totale a 29.315. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 85.231, con un incremento di 2.352 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 37.092 in Lombardia, 15.323 in Piemonte, 8.681 in Emilia-Romagna, 7.116 in Veneto, 5.190 in Toscana, 3.427 in Liguria, 4.370 nel Lazio, 3.219 nelle Marche, 2.530 in Campania, 1.041 nella Provincia autonoma di Trento, 2.939 in Puglia, 2.202 in Sicilia, 984 in Friuli Venezia Giulia, 1.809 in Abruzzo, 612 nella Provincia autonoma di Bolzano, 176 in Umbria, 642 in Sardegna, 110 in Valle d’Aosta, 650 in Calabria, 177 in Basilicata e 177 in Molise.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
%d bloggers like this:

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella privacy policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera,
acconsenti all'uso dei cookie.
Maggiori informazioni

Dati personali raccolti per le seguenti finalità ed utilizzando i seguenti servizi

  • Statistica - Wordpress Stat
    Dati Personali: Cookie e Dati di utilizzo
La privacy policy completa può essere consultata alla pagina dedicata.

Chiudi