Castel d’Aiano e i suoi tesori – Il parco delle Grotte di Labante e altri luoghi inseriti nelle “Giornate FAI d’autunno” del 15 e 16 ottobre

2022/10/11, Castel d’Aiano e i suoi tesoriIl parco delle Grotte di Labante e altri luoghi caratteristici del comune sono stati inseriti nelle “Giornate FAI d’autunno” che si svolgeranno il 15 e il 16 ottobre

Il 15 e 16 ottobre, in occasione delle giornate FAI d’autunno, sarà possibile scoprire il territorio di Castel d’Aiano e alcuni suoi tesori: in particolare si potrà ammirare il Parco delle Grotte di Labante, che dal 2006 è diventato sito di interesse comunitario, e il territorio circostanze, ma anche alcune chiese che e altre località molto particolari.

nella foto: Eugenio Salamone, capogruppo FAI Appennino bolognese, e Alberto Nasci, sindaco di Castel d’Aiano

Ai partecipanti sono proposte alcune camminate che presentano località differenti e quindi anche visioni paesaggistiche tipiche del territorio. Tutti i luoghi sono raggiungibili e, rispetto al Parco delle Grotte di Labante, hanno una differente distanza.

Bosco delle Fate a Castel d’Aiano (distanza 8 km dal Parco delle Grotte di Labante): presso il parcheggio della scuola, saranno presenti alcuni volontari per accompagnare gli escursionisti in un percorso naturale, dove verranno illustrate, tra le altre cose, le bizzarre creazioni della natura e le storie che appartengono a questo luogo, come la Casa delle Fate, la Roccia di Mounch, il Picco del Falco e l’Aula Didattica del Bosco (adatto alle famiglie con bambini);

Villa d’Aiano (distanza 9 km dal Parco delle Grotte di Labante) si potrà passeggiare in tranquillità sulle sponde di Rio Canali una facile passeggiata in piano.

Località Santa Lucia di Rocca di Roffeno (distanza 12 km dal Parco delle Grotte di Labante) sarà aperta per le visite l’antica Abbazia di S. Lucia da dove si potrà proseguire per una facile passeggiata nei boschi del Monte Pigna che ospitano un’interessantissima aula di ingegneria ambientale, realizzata dal Consorzio della Bonifica Renana.

A Rocca di Roffeno sarà possibile visitare il Tabernacolo ligneo più antico di tutta l’Arcidiocesi di Bologna custodito nella chiesa di San Martino di Tours (chiesa solitamente chiusa al pubblico) oppure la Mostra fotografica permanente delle 32 opere realizzate da Giorgio Morandi durante i suoi soggiorni alla Casa-Torre duecentesca il Monzone dal 1934 al 1938.

Si consiglia di indossare un abbigliamento comodo, scarpe con suola scolpita, preferibilmente da trekking, portando uno zainetto con acqua e una piccola merenda.

Un servizio navetta effettuerà collegamenti continui, che riporteranno i visitatori al parcheggio delle Grotte di Labante, dove saranno arrivati con mezzi propri.

In caso di maltempo la navetta non sarà disponibile.

Maria Elena Mele

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