Inaugurata la mostra “Lo scalpellino che trasforma la pietra in arte” presso la Sala dei Novanta alla Rocchetta Mattei

2023/01/27, Riola – Grizzana Morandi – Inaugurata la mostra “Lo scalpellino che trasforma la pietra in arte” presso la Sala dei Novanta a La Rocchetta Mattei per Art City Bologna.

  • 𝗗𝗮𝗹 𝟮𝟳 𝗴𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼 𝗮𝗹 𝟱 𝗳𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼 sarà possibile visitare l’esposizione di opere realizzate dagli allievi e dai maestri dei corsi di introduzione alla scultura in pietra arenaria a cura dell’Associazione Fulvio Ciancabilla
  • La mostra si inserisce nelle azioni del progetto “𝗗𝗮 𝗖𝗮𝗺𝗽𝗼𝗹𝗼 𝗹’𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗳𝗮 𝗦𝗰𝗼𝗹𝗮” selezionato per la Regione Emilia Romagna nell’ambito del Bando Attrattività dei Borghi Linea A ⛰🕜
  • 𝗢𝗿𝗮𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝘂𝗿𝗮:• Sabato 28 gennaio ore 15-17 • Domenica 29 gennaio ore 15-17• Venerdì 3 febbraio ore 15-17• Sabato 4 febbraio: ore 15-19 Art night ore 19-24 (solo su prenotazione: cell 3497170559)• Domenica 5 febbraio: ore 15-17
  • 𝗜𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗼

Presenti il vicesindaco di Grizzana, Virginia Laffi e Marco Tamarri, responsabile cultura dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese. La mostra dei lavori degli scalpellini scultori è stata allestita nella Sala dei Novanta nel Castello Rocchetta Mattei di Riola. Un folto pubblico ha potuto essere presente alla conferenza di presentazione oltre che vedere le opere allestite. Finale con rinfresco preparato con cura dai ragazzi dell’Istituto Montessori Da Vinci, settore Turismo e accoglienza turistica diretti dalla profess.ssa Luisa Catapano, che sentiamo assieme agli altri protagonisti della serata nel video/intervista realizzato con le immagini di LuPi-Luciano Piacenti e Marco Tamarri per le interviste.

Un progetto che fa parte del finanziamento dei 20 milioni di euro a Campolo e dintorni.

Un video da vedere per meglio comprendere le realtà del nostro territorio direttamente dalle voci degli intervenuti.

In via di realizzazione, inoltre, una pubblicazione dedicata ai percorsi ciclabili da e per Campolo.

Grizzana Morandi, parte il progetto di rigenerazione culturale, economica e sociale di Campolo, con Scola e la Rocchetta Mattei

È stato selezionato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Pnrr-Borghi e destinatario di 20 milioni di euro

Al via i primi interventi del progetto pilota selezionato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del bando Pnrr-Borghi e destinatario di 20 milioni di euro. Un progetto che coinvolge il comune di Grizzana Morandi, col Borgo di Campolo e il versante del Montovolo, nella valle del Limentra, sull’Appennino bolognese.
Il progetto si propone di integrare gli aspetti legati alla tutela, al recupero e alla valorizzazione del patrimonio culturale, architettonico e artistico locale, in un contesto paesaggistico di notevole interesse, con le esigenze di rivitalizzazione sociale ed economica e il rilancio occupazionale, con l’attivazione di percorsi formativi.
All’interno del borgo di Campolo verranno realizzati interventi per riqualificare il patrimonio architettonico e creare una rete economico-sociale, che metta in relazione l’ambito prettamente residenziale del Borgo, rendendolo più attrattivo verso i giovani, con nuove funzioni altamente specializzate in ambito culturale e turistico da insediare nel borgo stesso, nel vicino insediamento medioevale della Scola e alla Rocchetta Mattei.
Con un investimento di 5,3 milioni di euro saranno realizzati vari tagli di alloggio, per diverse utenze ma privilegiando i giovani residenti, oltre a strutture ricettive dedicate ai turisti.

L’idea è quella di fare di Campolo un borgo cooperativo, prevedendo la gestione degli alloggi ad affitto calmierato, di realizzare unità residenziali per ospitalità temporanea – a giovani famiglie, studiosi, artisti, viaggiatori lenti, pellegrini, nomad workers – e la gestione di servizi a supporto delle attività turistico ricettive, con una bottega della Cooperativa di comunità, l’attivazione di una economia territoriale e spazi comuni rigenerati (ambulatorio, sportello telesanità, sala civica, palestra yoga e fitness).
Altri investimenti – 9 milioni – saranno destinati al recupero e al restauro di altri immobili con funzione culturale, come gli interventi di messa in sicurezza della parte non restaurata della Rocchetta Mattei, il restauro del complesso del Palagio, nei pressi sempre della Rocchetta Mattei, che ospiterà la futura “Scuola di Alta formazione Edile e del Restauro” e la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza di Casa Morandi.
Un altro finanziamento di circa 2 milioni di euro sarà dedicato alla riqualificazione di spazi pubblici integrati al contesto paesaggistico. Tra gli interventi previsti la realizzazione di una rete di viabilità verde, la sistemazione del Percorso degli Sterpi, la creazione del “Percorso degli Scalpellini” e la riqualificazione energetica.Si punta, inoltre, al riconoscimento del valore del sapere artigianale dell’arte degli scalpellini, con l’attivazione di percorsi formativi per la valorizzazione di questo patrimonio immateriale, fondamentale per garantire continuità alle tecniche costruttive locali. Un investimento di 2,1 milioni sarà destinato alle attività culturali e formative, con l’avvio della citata Scuola di Alta formazione Edile e del Restauro, di una Casa delle Arti con Summer School, residenze artistiche, corsi formazione per tecnici, e festival musicali e letterari diffusi.

Gli interventi già realizzati

Sono già stati acquisiti, o sono in corso per esserlo, 11 stabili e complessi di immobili (accordi preliminari effettuati, verifiche conformità e regolarizzazioni in corso), per un totale di 26 unità immobiliari da destinare ad affitti calmierati o ospitalità breve, un immobile destinato a struttura ricettiva low cost e servizi alla comunità e 1 complesso per attività culturali (la Casa dell’Arte e la Scuola Edile e del restauro al Palagio).

Sono 13 gli ettari di terreni acquisiti, mentre circa 2 ettari stanno per esserlo, nei quali sono previsti un parcheggio di servizio presso la Rocchetta-Palagio, un’area attrezzata per ciclo-escursionismo e e-bike, un tratto EuroVelo (pista ciclabile inserita nei circuiti europei) e un parcheggio di servizio presso la Scola.

Sono già state proposte manifestazioni di interesse per la direzione artistica delle attività culturali e per le attività sportive, ed è stata avviata una collaborazione con l’Istituto Professionale Edile di Bologna per l’avvio della Scuola Edile e del Restauro e l’attivazione dei corsi per scalpellini.