Porretta Soul Festival – 38esima edizione dal 23 al 26 luglio

2026/07/09, Porretta Terme – 38esima edizione del Porretta Soul Festival

Dal 23 al 26 luglio quattro giorni di concerti, spettacoli, premi e street food nel centro storico del paese

Immagine del Porretta Soul Festival

Da 23 al 26 luglio la Musica dell’Anima atterra per la 38esima volta a Porretta Terme. Per l’occasione la località dell’Appennino bolognese torna a essere la degna controparte di Memphis, con il quale ha stretto il gemellaggio ufficiale a febbraio 2025, con quattro giorni di concerti, spettacoli, premi e street food nel centro storico del paese. 

Ad aprire gli spettacoli del Rufus Thomas Park giovedì 23 luglio saranno Curtis Salgado, l’artista che ha ispirato John Belushi per creare i Blues Brothers, e il funambolo del boogie – woogie Mitch Woods, ospite dei Bononia Sound Machine. In America Woods è considerato uno dei migliori interpreti moderni di generi tradizionali come blues, rock & roll, boogie, jive.
Tra gli ospiti di questa edizione anche Eric Gales, chitarrista blues-rock con un’anima soul, considerato uno dei più virtuosi della sua generazione, che si esibirà venerdì 24 luglio. Mancino che suona una chitarra da destrimani “al contrario” ha uno stile inconfondibile che fonde blues, rock, funk e soul. Ha vinto due Grammy Award nel 2026 per il suo lavoro nella colonna sonora del film “Sinners” . Anche il suo album tributo al fratello Little Jimmy King (ospite a Porretta nel 2000 in una delle sue rarissime performances in Europa) ha avuto la nomination al  Grammy.  
Sabato 25
 protagonista sul palco sarà Lenny Williams, noto soprattutto come voce principale dei Tower of Power durante il loro periodo d’oro nei primi anni ’70. Con la sua voce potente, calda e incredibilmente espressiva, ha contribuito a definire il sound della band in album storici come Tower of Power (1973) e Back to Oakland (1974). Dopo aver lasciato il gruppo, ha intrapreso una carriera solista di successo, diventando un riferimento assoluto nel soul contemporaneo grazie a brani come “Cause I Love You”, considerato un classico intramontabile.

E poi ancora ci saranno Karen Wolfe, Dot. Moore, emersa a Los Angeles e ora ritornata alle sue radici di Memphis in tempo per il lancio del nuovissimo album “Connect the Dots”, Bigg Robb, artista soul/funk/R&B originario di Cincinnati, Ohio. Il suo stile è una fusione di funk di area Midwest, R&B, blues moderno, gospel contemporaneo e soul del Sud (southern soul). Prima volta a Porretta anche per Tad Robinson. Radici newyorkesi e spirito “soulful”. Ben 10 candidature ai Blues Music Award e concerti nei più importanti festival blues internazionali. Con uno stile influenzato da Junior Wells e Junior Parker e una voce ispirata ai grandi soul singers ,  da Otis Redding, Syl Johnson, Al Green e Teddy Pendergrass. I suoi ultimi cinque album pubblicati per la Severn hanno visto il supporto della grande house band della Severn e arrangiamenti per fiati e archi del leggendario produttore-arrangiatore Willie Henderson.  Nel 2019 registra a Memphis “Real Street” con la HI Rhythm Section e la regia di Scott Bomar. Il suono lo porta a sperimentare con successo l’alchimia dei grandi classici di Memphis ed è una vera delizia per gli appassionati di soul. A Porretta sarà supportato dai turco-tedeschi The Özdemirs. Da Detroit arriva Thornetta Davis, che della Motor City è considerata l’indiscussa regina del rhythm & blues. Nel 2017 ai Blues Music Award il suo album è stato nominato Miglior Album di un Artista Emergente per poi ripetersi nel 2023, 2025 e nel 2026  come ‘Artista Femminile Soul Blues dell’Anno’. Dal 1988, il festival è diventato il più prestigioso appuntamento europeo interamente dedicato alla musica soul e rhythm & blues, con una particolare attenzione al Memphis Sound.

Molto atteso, domenica 26 luglio, il ritorno di John Ellison, leader dei Soul Brothers Six, gruppo che nel 1967 incise il classico “Some Kind Of Wonderful” per la Atlantic Records. Ospite eccezionale Sandy Carroll, songwriter di classe che si è fatta le ossa nei club di Beale Street a Memphis. 

Anche quest’anno il festival ospiterà la Memphis Music Hall of Fame Band, diretta da Kurt Clayton, che porterà sul palco l’autentico spirito del soul americano. The Memphis Music Hall of Fame All Star Band è un ensemble di 12 musicisti versatili e di grande talento che si esibiscono regolarmente alla Memphis Music Hall of Fame. Questa band è stata creata per onorare e celebrare i grandi artisti che sono stati introdotti nella Memphis Music Hall of Fame, molti dei quali hanno dato un contributo significativo alla musica di Memphis e alla storia della musica in generale. È diretta da Kurt “KC” Clayton, produttore, compositore, arrangiatore e artista nominato due volte ai Grammy. È il presidente del capitolo di Memphis di N.A.R.A.S. (The GRAMMY’S), Ha lavorato con Stevie Wonder, George Clinton, Chaka Khan, ConFunkShun e gli artisti rap vincitori dell’Oscar Three-6-Mafia.La band svolge un ruolo fondamentale nel mantenere viva la tradizione musicale di Memphis e nell’onorare i suoi artisti principali. Grazie alla loro passione e al loro talento, contribuiscono a diffondere l’importanza della musica di Memphis e a celebrare il suo significativo contributo alla storia della musica.

Porretta dallo scorso febbraio è ufficialmente gemellata con la città di Memphis e di recente Graziano Uliani, fondatore e direttore artistico del festival è stato insignito del prestigioso Memphis Music Hall of Fame Legacy Award.

Nel corso del tempo, Porretta ha ospitato alcuni dei più grandi nomi del soul: molti sono arrivati per la prima volta in Europa proprio grazie al festival, altri – autentiche leggende – sono stati riscoperti in piccoli centri del “deep south” degli Stati uniti e rilanciati davanti a un pubblico internazionale. La stampa ha spesso parlato del “miracolo di Porretta” come di uno degli eventi musicali più autentici degli ultimi decenni.

Jerry Phillips, figlio del leggendario Sam Phillips, guida dei Sam Phillips Recording Studios di Memphis, verrà consegnato lo Sweet Soul Music Award 2026.

Ad Albhy Galuten, produttore dei Bee Gees e della colonna sonore di “Saturday Night Fever” verrà consegnato lo Sweet Soul Music Legacy Award.

Inoltre, si potranno visitare il parco Rufus Thomasvia Otis Redding, un ponte dedicato a Solomon Burke, un museo dedicato alla Soul Music e quindici murales dedicati ai grandi del soul.

Per maggiori informazioni sulla programmazione e l’acquisto dei biglietti consultare il sito ufficiale www.porrettasoulfestival.it .

Fonte; https://www.cittametropolitana.bo.it/portale/Home/Archivio_news/Porretta_Soul_Festival_2026

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