Diga di Pavana – I sindaci dell’Appennino: la Regione verifichi la situazione dei fiumi. I comunicati di Giuseppe Nanni e Silvia Piccinini

2020/07/30, Vergato – I sindaci dell’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese chiedono alla Regione Emilia-Romagna di attivarsi per verificare la situazione delle acque del Reno e del Limentra, a seguito delle operazioni sulla diga di Pavana, che hanno comportato problemi nei fiumi con la conseguente morte di un’enorme parte della fauna ittica presente.

Immagine dalla pagina FB di Bar Diavolo
«L’Appennino è una riserva naturale unica, e ciò che è avvenuto ci preoccupa non poco» spiega il presidente dell’Unione dell’Appennino bolognese Maurizio Fabbri «nel territorio appenninico ci sono altre dighe e certe operazioni hanno creato problemi anche in passato. Recentemente siamo riusciti, grazie anche alle associazioni di pescatori, a gestire meglio le operazioni sulle dighe, salvaguardando la fauna. Ci chiediamo perché non sia avvenuto lo stesso in questo caso. La Regione di competenza della diga di Pavana è la Toscana, ma i danni principali di questa operazione ricadono sul versante emiliano. Chiediamo conto quindi alla nostra Regione di ciò che è successo e di rilevare eventuali precise responsabilità di quello che pare un danno ambientale importante»
 
Fonte: Ufficio Stampa e Comunicazione – Unione dei comuni dell’Appennino bolognese

Il sindaco di Alto Reno Terme, Giuseppe Nanni, informa:

DIGA DI PAVANA: NON SONO NECESSARIE TROPPE PAROLE

Ho appena parlato con l’Assessore Irene Priolo, che ringrazio per la disponibilità e insieme abbiamo deciso di esperire tutte le vie (legali,amministrative e burocratiche) perché siano chiamati a rispondere delle loro responsabilitá tutti i soggetti coinvolti ed affinché siano messi in campo interventi di ripristino della situazione pre svuotamento e di bonifica delle aree fluviali.

L’ambiente va tutelato sempre e non sono tollerabili situazioni come quelle che si sono verificate nei giorni scorsi.

BACINO PAVANA, PICCININI (M5S): “GRAVE DANNO AMBIENTALE. ASSESSORE PRIOLO E LORI SUBITO IN COMMISSIONE A SPIEGARE QUANTO SUCCESSO”. 

Un’audizione immediata delle assessore Priolo e Lori sul disastro ambientale che si è verificato in Appennino nel fiume Reno e nel torrente Limetra. A richiederla è Silvia Piccinini, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, dopo che lo svaso di sedimenti nella Diga di Pavana da parte di Enel Green Power ha reso torbide le acque dei corsi d’acqua e provocato la moria di diversi pesci. “Si tratta di un episodio molto grave che è necessario approfondire in Commissione Ambiente per capire come sia stato possibile arrivare fino a tanto – spiega Silvia Piccinini – Per questo crediamo che sia doveroso che sia l’assessore all’ambiente Irene Priolo che quello alla montagna Barbara Lori riferiscano su quanto accaduto e le conseguenze che lo sversamento avrà nei prossimi giorni. Le immagini delle acque torbide e di centinaia di pesci morti sono molto preoccupanti e per questo crediamo che sia necessario fare assoluta chiarezza magari convocando immediatamente anche i responsabili di Enel Green Power per capire quanto è successo” conclude la capogruppo M5S.  

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