Ferrovia Porrettana – Ritardi e recuperi
2026/11/06, Vergato – I TRENI DELLA PORRETTANA A VOLTE SALTANO LA PAUSA ?
Vediamo allora il bollettino di oggi. I ritardi indicati sui pannelli ufficiali possono apparire di poca importanza: pochi minuti, apparentemente trascurabili. Ma per chi deve timbrare un cartellino, rispettare un appuntamento o prendere una coincidenza, anche questi micro-ritardi possono diventare un problema concreto, tanto da costringere molti pendolari ad anticipare sistematicamente il viaggio prendendo il treno precedente per non correre rischi di non arrivare in tempo.

Il titolo di oggi non è una battuta, ma la domanda provocatoria che ci ha rivolto un pendolare dopo aver notato che, con l’introduzione del passante, le tracce orarie nelle tratte conclusive della linea sembrano essere state inspiegabilmente dilatate.
Facciamo qualche esempio. Il treno 17658 delle 6:27 da Porretta dovrebbe, secondo l’orario, partire da Casalecchio di Reno alle 7:23 e arrivare a Bologna alle 7:45: 22 minuti di percorrenza.
Oggi è partito da Casalecchio alle 7:34, con 11 minuti di ritardo, ma ha impiegato appena 15 minuti per raggiungere Bologna, recuperandone ben 7 lungo il percorso.
Ancora più singolare il tratto Borgo Panigale-Bologna: la traccia prevede 13 minuti, mentre oggi ne sono bastati 6. Magia? Situazione analoga in direzione Porretta. Il treno 17737 delle 7:17 da Bologna ha in orario 9 minuti di percorrenza tra Silla e Porretta; oggi ne ha impiegati appena 4, recuperando anche in questo caso diversi minuti di ritardo. E non si tratta di episodi isolati molte tracce orarie hanno queste caratteristiche. Da qui la domanda, al di là dell’ironia del viaggiatore che ipotizzava una sorta di pausa, sospesa in caso di ritardo: qual è la ragione tecnica di queste apparentemente anomale tracce orarie?
E soprattutto, quali sarebbero i reali ritardi registrati oggi e negli altri giorni sulla Porrettana se le tracce fossero maggiormente coerenti con gli effettivi tempi necessari per percorrere le singole tratte? Che impatto avrebbero sulle percentuali di puntualità? Perché recuperare minuti è certamente una buona notizia per i viaggiatori. Ma se una parte di quel recupero deriva da tempi di percorrenza programmati molto più ampi di quelli effettivamente necessari, allora è legittimo chiedersi quanto il ritardo ufficialmente registrato rappresenti davvero quello subito dal pendolare.

Vergato, 4 novembre 2026
Fonte; Comitato per la Ferrovia Porrettana