Bretella Reno Setta – Marta Evangelisti… si faccia documento condiviso!
2026/09/13, Bologna – Infrastrutture in Appennino, Evangelisti (FdI): “Se Sulla realizzazione della Bretella Reno-Setta c’è la convergenza dei sindaci allora si faccia documento condiviso. La Città Metropolitana solleciti la Regione a inserirla tra le priorità strategiche”
Ieri, nel corso dell’ incontro “Tavolo di ripresa economica-tenuta produttiva e occupazionale dell’Appenino bolognese”, dedicato al futuro dell’Appennino e alla presenza del sindaco metropolitano Matteo Lepore, è emersa un’ampia e significativa convergenza dei relatori sulla necessità di realizzare la Bretella Reno-Setta- dichiara Marta Evangelisti Capogruppo Fratelli d’Italia in Regione Emilia-Romagna

Parliamo ormai dal 2016 – e anche da prima – dell’esigenza di un collegamento veloce per la nostra montagna. Poco importa il nome che si deciderà di dare a quest’opera, o a chi la si voglia intitolare: ciò che conta davvero, e che ci preme profondamente, è che venga finalmente realizzata.
Le parole del sindaco Franchi, delegato della Città Metropolitana per le politiche della montagna, sono state chiare nel citare questo intervento come primo punto della sua agenda.
Alla luce di quanto detto chiediamo che il collegamento veloce non venga più liquidato come una semplice “bretella”, ma sia indicato ufficialmente come l’opera infrastrutturale prioritaria per l’Appennino bolognese, e che la Città Metropolitana solleciti la Regione a inserirlo formalmente tra le proprie priorità strategiche.
Questa richiesta non si pone in alternativa alla Porrettana. Tuttavia, dobbiamo guardare in faccia la realtà dei fatti e dei dati. Secondo i documenti consegnati da Anas – che gli amministratori locali ben conoscono – l’ipotesi legata all’ammodernamento in sede della Porrettana (con il bypass della Rupe) risultava finora la soluzione privilegiata.
Sappiamo bene che le risorse economiche purtroppo non consentono la realizzazione simultanea di entrambi gli interventi e che, di conseguenza, una scelta di campo andrà fatta.
Avendo appreso oggi che esiste una forte convergenza su questa priorità da parte dei sindaci del territorio, ritengo sia il momento di superare definitivamente le logiche di schieramento: la Bretella Reno-Setta non deve essere considerata un’opera “di destra” o “di sinistra”, ma un bene fondamentale per tutta la comunità dell’Appennino.
Proprio per questo, auspichiamo che questa volontà politica venga messa nero su bianco in un documento ufficiale e condiviso quanto prima, cessando di dichiararlo in pubblico salvo poi inviare alla Regione.
Richieste diverse come dimostrano gli atti. Le due opere infatti cubano paradossalmente la stessa cifra, ma per questioni economiche non possono essere realizzate contemporaneamente.
Infine, rivolgiamo un appello diretto al Sindaco metropolitano affinché si sblocchi un’altra opera fondamentale, già approvata dalla stessa Città Metropolitana: la bretella di collegamento per la zona industriale Prati-Rotonda di Silla, nel comune di Gaggio Montano. Si tratta di un intervento non banale, di vitale importanza per il tessuto produttivo e per gli imprenditori che continuano a investire e a credere nel nostro territorio montano- conclude Evangelisti.
Fonte; Ufficio Stampa Fratelli D’Italia – Bologna